{"id":328,"date":"2020-05-11T07:16:32","date_gmt":"2020-05-11T07:16:32","guid":{"rendered":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/?p=328"},"modified":"2020-05-11T07:16:35","modified_gmt":"2020-05-11T07:16:35","slug":"fassid-e-coronavirus-almeno-dateci-i-fucili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/2020\/05\/11\/fassid-e-coronavirus-almeno-dateci-i-fucili\/","title":{"rendered":"FASSID e Coronavirus: almeno dateci i fucili&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Comunicato stampa 16 marzo 2020<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p>Rivolgiamo un pubblico ringraziamento e apprezzamento alle donne e agli uomini della FASSID che tutti indistintamente in diversi ambiti, settori e ruoli, con coraggio, stanno dando prova di straordinarie prove di grandi capacit\u00e0 professionali ed umane e siamo orgogliosi di far parte di questo straordinario gruppo.<br>Sottolineiamo che mai come ora l\u2019operatore sanitario \u00e8 risorsa cruciale e infungibile, elemento chiave della tenuta del sistema e non fare il massimo sforzo per preservare e tutelare tale risorsa sarebbe un scelta miope ancorch\u00e9 criminale. L\u2019attuale momento impone ad un sindacato di rappresentanza non solo di denunciare, come fatto da molti, la mancanza o la carenza di presidi. Immaginiamo che si stia facendo tutto quanto possibile per il reperimento con la positivit\u00e0 di azione che ha caratterizzato il livello centrale nell\u2019affrontare questa pandemia, diversamente da altri paesi.\u00a0<br>C\u2019\u00e8 da registrare purtroppo in sede periferica la frammentazione \u2013 a volte persino la contraddittoriet\u00e0 \u2013 delle disposizioni regionali o aziendali che non consentono comportamenti uniformi e soprattutto ispirati alla massima giustizia possibile nell\u2019 utilizzo di risorse che possono rivelarsi indispensabili. Giungono infatti notizie dalla periferia non solo di carenze ma anche di inopportunit\u00e0 o disequit\u00e0 distributive di risorse e presidi.<br>Il Servizio Sanitario Nazionale sta vivendo il momento pi\u00f9 difficile ed impegnativo delle sua storia. In questo momento di grave crisi emerge con forza la necessit\u00e0 di garantire la compattezza, l\u2019unitariet\u00e0 e il profilo nazionale. Quindi i nostri servizi sanitari regionali, che stanno tutti facendo grandissimi sforzi e nel complesso fornendo buone prove, devono fare l\u2019ulteriore sforzo, di fare SISTEMA ed avere visione e profilo NAZIONALE.<br>Come sindacato rappresentativo di Responsabili di Laboratorio analisi, Psicologi pubblici, medici dei servizi di Igiene, dei distretti e dell\u2019emergenza dei Pronto Soccorso, Farmacisti SSN, medici Radiologi chiamati alle diagnosi di Covid-19, riteniamo doveroso emanare un appello perch\u00e9 in un momento per tutti drammatico, i nostri operatori possano lavorare nelle condizioni di massima<br>sicurezza e serenit\u00e0, anche perch\u00e9 il mantenimento dello loro incontaminazione \u00e8 di barriera anche ad una ulteriore diffusione della malattia.<br>Le nostre richieste<br>\u00b7 L\u2019art. 7 del DL 14 del 9 marzo 2020 dispone che i sanitari esposti a sospetto di contagi da CoV 19, continuino a lavorare, ancorch\u00e8 potenzialmente infetti. La sospensione \u00e8 prevista in caso di positivit\u00e0 alla diagnostica e\/o presentazione di sintomatologia tipica. La FASSID chiede agli organismi aziendali preposti che il personale sanitario esposto con ragionevole sospetto a contagio sia sottoposto a tampone faringeo dopo 72 ore di isolamento fiduciario e che il risultato sia disponibile entro 7 ore. Si ricorda che il ritardo nell\u2019esecuzione e processazione del tampone, nel caso<br>specifico ancor pi\u00f9 di altri, potrebbe assumere risvolti colposi, favorendo il contagio su larga scala.<br>\u00b7 Inoltre FASSID fa richiesta di massimalizzazione di DPI e misure di sicurezza per i Sanitari che in questo momento rischiano la vita.<br>\u00b7 richiesta di presa di responsabilit\u00e0 formale da parte degli organi aziendali deputati alla stima del rischio, sulla sicurezza dei locali riattati con lavori urgenti al contenimento e \u201ccoortiz zazione\u201d dei pazienti Covid-19, con la sottolineatura sulla parola \u201csicurezza\u201d nei confronti di operatori e comunit\u00e0.<br>\u00b7 L\u2019uso corretto ed adeguato dei DPI \u00e8 fondamentale in questa situazione di massima allerta. Il problema prevalente ovviamente deriva dalla disponibilit\u00e0 dei DPI che \u00e8 esigua per i ben noti limiti di produzione e di distribuzione, occorre pertanto elevare l\u2019attenzione al corretto uso evitando sprechi e usi inappropriati.<br>\u00b7 Chiediamo che vengano emanate Misure di protezione individuale e collettiva da mettere in atto per esami TC, Rx ed ecografia, conformi alle prescrizioni internazionali e che, pur adeguate secondo linee guida alle necessit\u00e0 del momento, siano fornite in modo uniforme e trasparente su tutto il territorio nazionale;<br>\u00b7 chiediamo che vengano rispettate le disposizioni ministeriali e le buone pratiche in tema di attivit\u00e0 diagnostica e di non mettere gli operatori in condizioni proceduralmente scorrette, dannose per i pazienti e scoperte assicurativamente;<br>\u00b7 chiediamo che venga realmente sospesa la effettuazione di esami non indifferibili adeguando, visto i lunghi tempi prevedibili, le assunzioni di personale necessarie.\u00a0<br>\u00b7 Raccomandiamo l\u2019uso costante, secondo Linee guida nazionali e internazionali, dei DPI in tutti i laboratori di Patologia Clinica, in quanto impegnati nell\u2019esecuzione di esami generali (emocromo, D-Dimero etc), utili nell\u2019inquadramento clinico- diagnostico di sospetta infezione da Covid-19, in prelievi effettuati su pazienti afferenti alle strutture ospedaliere.<br>\u00b7 Richiediamo che la processazione dei tamponi volta all\u2019individuazione dei positivi per Covid 19, eseguiti anche e soprattutto sul personale dell\u2019assistenza esposto al rischio, possa avvenire al pi\u00f9 presto presso tutte le strutture di Laboratorio di Microbiologia, ovviamente dotate di un adeguato livello di bioprotezione, in cui l\u2019utilizzo di metodiche quali PCR, RT-PCR etc. \u00e8 gi\u00e0 consolidato a scopo diagnostico per altri patogeni.<br>\u00b7 Auspichiamo che i kit diagnostici abbiano la massima diffusione possibile a livello nazionale.<br>\u00b7 Chiediamo l\u2019immediata attivazione delle EPE, \u201cEquipe per l\u2019Emergenza\u201d e delle PASS \u201cPosti di Assistenza Socio Sanitaria\u201d cos\u00ec come sono state individuate dai regolamenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Protezione Civile.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiediamo che tutti i dirigenti psicologi siano immediatamente impiegati in queste strutture integrando, dove necessario, con professionisti del privato. Chiediamo infine l\u2019attivazione del PSP, Pronto soccorso Psicologico, cos\u00ec come previsto e strutturato dall\u2019OMS, Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0. In qualche realt\u00e0 tutto ci\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 attivo. Chiediamo che tutte le Regioni si attivino anche in questa direzione.<br>Stiamo vivendo una vera emergenza sanitaria nella sua vera accezione. Credo che tutti noi dovremmo renderci conto che l\u2019impostazione data a questa emergenza produrr\u00e0 danni incalcolabili alla salute dei cittadini. Non fosse altro perch\u00e8 \u00e8 saltato il fondamento stesso del SSN, la \u201cprevenzione\u201d.<br>Affrontare realmente l\u2019emergenza vorrebbe dire farsi carico di tutti gli aspetti e di tutte le componenti.&nbsp;<br>L\u2019obiettivo principale \u00e8 quello di salvare le vite umane. E noi italiani siamo molto bravi. Forse imbattibili, per competenze, per abnegazione, per ingegno etc. Tutti a scavare con le mani a metterci il cuore senza badare allo sforzo alla fatica anche a rischio della vita.<br>Ma poi? Le decine e centinaia di migliaia di pazienti \u201cnormali\u201d le cui cure sono rinviate a data da destinarsi si aggraveranno e diventeranno una emergenza. I medici ed infermieri a fine emergenza coronavirus presenteranno gli stessi disturbi dei soldati americani reduci dal Vietnam o dall\u2019Iraq. Per non parlare dei danni prodotti dall\u2019isolamento, assolutamente indispensabile. E\u2019 vero questa \u00e8 una guerra che tutti stiamo combattendo. Alcuni in prima linea. Ma bisogna pensare alla ricostruzione della salute,&nbsp; fisica e psichica delle persone. Una visione complessiva dell\u2019emergenza richiede come prima cosa il riconoscimento della gravit\u00e0, complessiva della situazione. Gravit\u00e0 che ci porteremo dietro per qualche anno. Gravit\u00e0. che andr\u00e0 molto oltre il coronavirus. Dopo occorrer\u00e0 uno stanziamento strutturale, pari ad almeno 5 miliardi di euro di incremento del Fondo Sanitario Nazionale.<br>Un incremento non una tantum.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato stampa 16 marzo 2020 Rivolgiamo un pubblico ringraziamento e apprezzamento alle donne e agli uomini della FASSID che tutti indistintamente in diversi ambiti, settori e ruoli, con coraggio, stanno dando prova di straordinarie prove di grandi capacit\u00e0 professionali ed umane e siamo orgogliosi di far parte di questo straordinario gruppo.Sottolineiamo che mai come ora [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":179,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":{"0":"post-328","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-covid"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=328"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":329,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/328\/revisions\/329"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}