{"id":383,"date":"2021-03-22T16:04:24","date_gmt":"2021-03-22T16:04:24","guid":{"rendered":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/?p=383"},"modified":"2021-03-22T16:04:27","modified_gmt":"2021-03-22T16:04:27","slug":"gurvic-e-i-raggi-mitogenetici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/2021\/03\/22\/gurvic-e-i-raggi-mitogenetici\/","title":{"rendered":"Gurvi\u010d e i raggi mitogenetici"},"content":{"rendered":"\n<p>di <strong>Adelfio Elio Cardinale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>La politica \u00e8 capace di incidere nelle carriere e concorsi, pi\u00f9 delle baronie universitarie<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Venezia, settembre 1934, congresso internazionale di elettro-radio-biologia: inaugura il convegno \u2013 in nome del Re Imperatore \u2013 il Duca di Genova; presiede il celeberrimo Premio Nobel Guglielmo Marconi, presidente dell\u2019Accademia d\u2019Italia, nominato da Vittorio Emanuele III senatore e marchese per l\u2019invenzione della telegrafia senza fili e per gli studi pionieristici sulle trasmissioni radio.<\/p>\n\n\n\n<p>Fece gli onori di casa S.E. il conte Volpi di Misurata e, di certo, fu il pi\u00f9 clamoroso e splendido convegno dell\u2019epoca per ricevimenti e afflusso di personalit\u00e0: altezze reali, eccellenze, duchi, podest\u00e0, senatori, gerarchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ospite d\u2019onore della manifestazione \u00e8 una personalit\u00e0 sovietica, Gurvi\u010d, che presenta la sua sensazionale scoperta di un nuovo tipo di raggi. I congressisti furono avvisati che \u201cda nessun limite di tempo verr\u00e0 ostacolata la relazione dello scienziato, in considerazione dell\u2019altissimo interesse dell\u2019argomento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Aleksandr Gavrilovi\u010d Gurvi\u010d \u2013 viso furbetto da satiro, occhialini, ampia calvizie, occhi vivaci, baffi e pizzetto che lo facevano assomigliare a Lenin \u2013 era nato a Poltava, in Russia, nel 1874; biologo e medico, insegn\u00f2 anatomia nei corsi di istruzione femminile di San Pietroburgo, poi divenuta Leningrado; successivamente fu professore presso l\u2019Universit\u00e0 di Crimea. Il tema principale delle sue ricerche \u2013 inizialmente serie e documentate \u2013 riguard\u00f2 le cause della divisione cellulare e gli effetti dell\u2019irradiazione ultravioletta sulla cellula.<\/p>\n\n\n\n<p>I primi decenni del secolo XX furono caratterizzati dalle fondamentali ricerche sull\u2019atomo e sul suo nucleo, con la scoperta del radium, della radioattivit\u00e0 naturale e artificiale, da parte di eminenti scienziati quali Becquerel e Maria Curie. Forse preso d\u2019invidia, Gurvi\u010d nel 1923, con grande magniloquenza, comunic\u00f2 di avere scoperto delle radiazioni emesse intrinsecamente dagli organismi viventi, che avevano la capacit\u00e0 di determinare l\u2019accrescimento e lo sviluppo di cellule e tessuti, specie nel periodo embrionario. Di questi raggi lo scienziato scopritore disse di avere dato dimostrazione sperimentale con certezza inoppugnabile, mediante conferme di natura fotografica, spettrografica, nonch\u00e9 elettronica ( a suo dire). In onore dello scopritore si propose che i \u201craggi mitogenetici\u201d detti anche \u201cradiazioni eccitomoltiplicative\u201d venissero denominati \u201craggi Gurvi\u010d\u201d<em> <\/em>e il fenomeno della moltiplicazione e dell\u2019eccitazione intrinseca biologica indotta da questi raggi fu detto \u201cfenomeno Gurvi\u010d\u201d<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La base sperimentale della scoperta \u2013 sempre secondo l\u2019autore \u2013 consisteva essenzialmente in questo: \u201cche, prese due radici di cipolla in vegetazione e disposte in modo che la punta di una radice guardasse a breve distanza il fianco dell\u2019altra, nel lato affrontato di questa l\u2019esame microscopico trovava essersi sviluppata una quantit\u00e0 maggiore di divisioni cellulari che nel lato opposto\u201d. Il professore asser\u00ec, inoltre, di avere identificato al microscopio il sito esatto che emetteva questi raggi biologici, che denomin\u00f2 imbuto radiatore, \u201csituato con estrema precisione all\u2019unione fra la radice e la superficie di impianto del bulbo della cipolla\u201d : di queste sue visioni fece analitici e minuziosi disegni scientifici, che furono pubblicati.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i canoni filosofici di Marx, Engels e Lenin occorreva costruire un modello alternativo di scienza, contrapponendo alla concezione borghese una \u201cconcezione proletaria della scienza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La mirabolante \u201cscoperta\u201d di Gurvi\u010d sembrava calzare a pennello con i principi del materialismo dialettico, e appariva come incontrovertibile riscontro sperimentale dell\u2019affermazione di Engels in <em>Dialettica della natura: <\/em>\u201cLa vecchia teologia \u00e8 andata al diavolo, ma \u00e8 saldamente stabilita ora la certezza che la materia nel suo eterno ciclo si muove secondo leggi che a un determinato stadio producono necessariamente negli esseri organici lo spirito pensante\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il regime sovietico si impossess\u00f2 subito della scoperta, la fece propria e \u2013 con i potenti mezzi dell\u2019apparato bolscevico \u2013 ag\u00ec da cassa di risonanza. Gurvi\u010d fu promosso, per meriti ideologici, e nominato dapprima direttore dell\u2019Istituto di Medicina Sperimentale di Pietroburgo e successivamente, per somma fama,&nbsp; professore e direttore dell\u2019Istituto di Istologia dell\u2019Universit\u00e0 di Mosca.<\/p>\n\n\n\n<p>Con ponderosa prosopopea Ivan Parfent\u2019vi\u010d Borodin, botanico in un istituto forestale, comunic\u00f2 di avere accuratamente misurato la lunghezza d\u2019onda dei raggi in oggetto e la pose tra 1900 e 2500 angstrom. Per questa conferma anche il Borodin ebbe la sua piccola quota di dividendo scientifico e fu nominato dal regime professore dell\u2019Accademia militare e docente nell\u2019Universit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche nella lontana Mosca, come a Napoli \u201ci figli so\u2019 pezz\u2019e \u2018core\u201d. Anna Gurvi\u010d, la figlia, fu stimolata da pap\u00e0 e nel 1934 entr\u00f2 nel mondo della scienza, dimostrando che i raggi del babbo influenzavano, aggiuntivamente, anche il sistema nervoso centrale.<\/p>\n\n\n\n<p>In campo oncologico Gurvi\u010d rilev\u00f2 la comparsa di queste radiazioni dal sangue e dall\u2019urina di pazienti affetti da tumore: dunque era possibile finalmente avere una diagnosi inoppugnabile e precocissima. Gavrilovi\u010d, inoltre, formul\u00f2 la teoria definitiva sull\u2019oncogenesi, cio\u00e8 sulla nascita dei tumori con la collegata terapia. Il nido primigenio di cellule neoplastiche si sviluppava tumultuosamente per un campo intenso di radiazioni citogenetiche, quindi modulando o bloccando questi raggi si fermava la crescita e la diffusione del tumore. Tutto ci\u00f2, naturalmente, dest\u00f2 enorme interesse e aspettative non solo tra i medici, ma soprattutto nell\u2019universo sofferente dei malati neoplastici.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa illuminazione dell\u2019occhio del coniglio \u2013 scriveva Anna \u2013 provoca una radiazione mitogenetica (per riserbo filiale, aveva il pudore di non chiamarla con il suo cognome) del nervo ottico e nei lobi ottici, che si fa sentire negli emisferi e nel bulbo, non per\u00f2 fino al midollo spinale\u201d. Cio\u00e8 con linguaggio povero, la filiale creatura \u2013 presa anche lei da alcoolismo scientifico \u2013 gridava di avere documentato una vera e propria transustanziazione, una creatura \u201cex vacuo\u201d del mirabolante raggio da parte di mamma luce: in soldoni, con una semplice lampadina tascabile, sarebbe stato possibile influenzare le capacit\u00e0 intellettive e cerebrali di un animale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il trionfo era completo. In vero desta stupore notare che \u2013 dal 1923, epoca dell\u2019annuncio, al culmine del ciclo, attorno agli anni \u201930 \u2013 la comunit\u00e0 scientifica internazionale fu pervasa da questa grottesca infatuazione. Furono pubblicati oltre 500 rapporti a conferma di questi raggi: i risultati, come risulta dai lavori a stampa, furono \u2013 a detta degli sperimentatori \u2013 confermati, fotografati, misurati e verificati in un\u2019insalata pseudo-scientifica di verdure, tuberi, batteri, cellule, tessuti, umori, liquidi organici, animali.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo qualcuno, nella comunit\u00e0 scientifica italiana, non fu esente da questo rimbambimento. Uno dei massimi professori di radiologia dell\u2019epoca scrisse un ponderoso trattato di Radiobiologia, in tre tomi, e dedic\u00f2 oltre 150 pagine alle analizzate fanfaronate dello sperimentatore bolscevico.<\/p>\n\n\n\n<p>Per chi non \u00e8 competente di fisica o di radiobiologia la scoperta del russo pu\u00f2 apparire come una delle tante illusioni sperimentali, non rare nel mondo della ricerca. E\u2019 giusto e doveroso, per contro, sottolineare per il lettore&nbsp; che l\u2019argomento scientifico di Gurvi\u010d \u2013 nella premessa e nei fantomatici controlli e sviluppi \u2013 \u00e8 una mera castroneria, perch\u00e9 mancante di ogni base fisica e logica attinente alle radiazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Va a merito della scienza italiana avere stroncato questo febbrile e diffuso rimbambimento: il prof. Franco Rasetti \u2013 uno dei \u201cragazzi di via Panisperna\u201d, allievo di Fermi e titolare di spettroscopia nell\u2019Universit\u00e0 di Roma \u2013 defin\u00ec \u201cpresunti e dichiarati\u201d i raggi Gurvi\u010d<em>, <\/em>neg\u00f2 la loro esistenza e propose, con azzeccato sarcasmo, di definirli raggi \u201cmitico-genetici\u201d<em>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Adelfio Elio Cardinale La politica \u00e8 capace di incidere nelle carriere e concorsi, pi\u00f9 delle baronie universitarie. 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