{"id":491,"date":"2021-05-04T14:12:45","date_gmt":"2021-05-04T12:12:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/?p=491"},"modified":"2021-05-04T14:12:52","modified_gmt":"2021-05-04T12:12:52","slug":"le-regioni-possono-gestire-la-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/2021\/05\/04\/le-regioni-possono-gestire-la-sanita\/","title":{"rendered":"Le Regioni possono gestire la Sanit\u00e0?"},"content":{"rendered":"\n<p>di Francesco Luc\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p>A seguito dell\u2019esito positivo del referendum costituzionale svoltosi il 3\/08\/01, \u00e8 entrata definitivamente in vigore la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001 n.3, pubblicata in G.U. n. 248 il 24\/10\/01.<br>La potest\u00e0 legislativa viene classificata all\u2019art. 3 del nuovo art. 117, distinta in due<br>categorie: \u201cConcorrente\u201d ed \u201cEsclusiva\u201d<br>Esclusiva Statale: potest\u00e0 da esercitarsi in una serie di settori di marcato rilievo politico-istituzionale nel rispetto dei principi fondamentali dello Stato: politica estera, cittadinanza, difesa, sistema finanziario, sistema elettorale, amministrazione statale, ordine pubblico, giustizia, Lea, norme generali sull\u2019istruzione, previdenza sociale, ambiente.<br>Concorrente: sicurezza del lavoro, istruzione, professioni, tutela della salute, alimentazione, protezione civile, governo del territorio, comunicazioni intese anche come mobilit\u00e0, previdenza complementare, energia, beni culturali.<br>\u00abNelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potest\u00e0 legislativa<br>salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione<br>dello Stato\u00bb<br>STATO REGIONI<br>Definisce i Lea Organizzano il SSR<br>Garantisce le risorse economiche necessarie, Garantiscono le prestazioni compatibili con i vincoli della finanza pubblica.<br>Questa volta non far\u00f2 riferimento esplicito su norme entrate in vigore nell\u2019ultimo periodo ma voglio analizzare alcune notizie che messe insieme sembrano alquanto significative per capire quali siano i mali della sanit\u00e0 italiana e di conseguenza gli eventuali rimedi. Incomincer\u00f2 con una sentenza che ha riportato alla ribalta un problema mai accantonato. Mi riferisco alla revisione del Titolo V parte II della Costituzione, che ho schematizzato nella parte precedente. Chi lavora in sanit\u00e0 non pu\u00f2 non rendersi conto che la legislazione concorrente e la delega alle Regioni sulla sanit\u00e0 sia una delle pi\u00f9 grandi iatture e l\u2019attuale situazione pandemica ne \u00e8 una ulteriore riprova. La sentenza che mi ha fatto ripensare a tale problema \u00e8 quella con cui la Corte Costituzionale, con l\u2019ordinanza n. 4 del 14 gennaio 2021, ha ritenuto lesiva dei principi costituzionali ogni legge regionale che metta a rischio la salute delle persone e l\u2019interesse pubblico ad una gestione unitaria a livello nazionale della  pandemia. La Suprema Corte ha deciso per la prima volta la sospensione dell\u2019efficacia della legge regionale impugnata, legge della Valle d\u2019Aosta, per il suo potenziale pregiudizio applicativo tale da rappresentare un rischio grave ed irreparabile per i cittadini. Un monito alle Regioni a legiferare in armonia con le competenze esclusive dello Stato.<br>Se a questa problematica aggiungiamo che, come afferma la Fondazione Bridge, negli ultimi 10 anni si sono perse strutture, posti letto e personale, ci rendiamo conto che la gestione della sanit\u00e0 demandata alle Regioni non ha risposto alle esigenze del Paese. Anche l\u2019Annuario del SSN del 2018, appena pubblicato conferma tali dati.<br>Nel pubblico sono state perse il 5,2% delle strutture mentre il privato cresce del 7,2.<br>Negli ospedali, meno personale con il settore pubblico che perde terreno a scapito del privato che avanza. \u00c8 la fotografia che emerge confrontando i numeri del Ssn tra il 2013 e il 2018. In cinque anni, dal 2013 al 2018, il Servizio sanitario nazionale ha perso 74 strutture di ricovero (45 pubbliche e 29 private), 413 strutture di specialistica ambulatoriale (316 nel pubblico e 97 nel privato). Nel settore dell\u2019assistenza territoriale residenziale le strutture pubbliche si sono ridotte di 159 unit\u00e0, mentre quelle private sono aumentate di 837.<br>Ma l\u2019emorragia del Ssn non si ferma qui. I posti letto ospedalieri tra pubblico e privato tra il 2013 e il 2018 sono scesi di 13.457 (di cui 10 mila solo nel pubblico). In calo anche il personale dove si registrano 22.246 unit\u00e0 in meno.<br>Nel 2018 l\u2019assistenza ospedaliera si \u00e8 avvalsa di 1.059 istituti di cura, di cui il 48,6% pubblici ed il rimanente 51,4% privati accreditati. Il 63,5% delle strutture pubbliche \u00e8 costituito da ospedali direttamente gestiti dalle Aziende Sanitarie Locali, il 10,3% da Aziende Ospedaliere, ed il restante 26,2% dalle altre tipologie di ospedali pubblici. Il S.S.N. dispone di circa 190 mila posti letto per degenza ordinaria, di cui il 21,4% nelle strutture private accreditate, 12.541 posti per day hospital, quasi totalmente pubblici (89,2%) e di 8.510 posti per day surgery in grande prevalenza pubblici (77,5%). A livello nazionale sono disponibili 3,5 posti letto ogni 1.000 abitanti, in particolare i posti letto dedicati all\u2019attivit\u00e0 per acuti sono 2,9 ogni 1.000 abitanti.<br>Il personale dipendente del SSN \u00e8 costituito dal personale delle Aziende Sanitarie Locali, compreso quello degli istituti di cura a gestione diretta, dal personale delle Aziende Ospedaliere, Aziende Ospedaliere integrate con il Servizio Sanitario Nazionale e dal personale delle Aziende Ospedaliere integrate con l\u2019Universit\u00e0.<br>Nel 2018 tale personale ammonta a 604.104 unit\u00e0 e risulta cos\u00ec ripartito: il 72,0% ruolo sanitario, il 17,4% ruolo tecnico, il 10,4% ruolo amministrativo e lo 0,2% ruolo professionale. Nell\u2019ambito del ruolo sanitario, il personale medico \u00e8 costituito da 101.876 unit\u00e0 e quello infermieristico da 253.819 unit\u00e0. Nelle strutture di ricovero pubbliche ed equiparate operano 94.464 medici e 236.756 unit\u00e0 di personale infermieristico. La tendenza \u00e8 sempre orientata verso una significativa e costante riduzione: dal 2007 al 2019 il personale negli ospedali pubblici \u00e8 diminuito del -7%, i medici del -6% (con un rapporto medici del SSN\/1.000 abitanti passato dal 19,1 al 17,6), gli infermieri del -5% (con un rapporto infermieri del Ssn\/1.000 abitanti passato da 46,9 a 44,3). Una riduzione da addebitarsi principalmente alle misure di contenimento della spesa previste con la Legge 191\/2009, sbloccate solo nel 2019, e al cosiddetto blocco del turnover definito con la legge n. 296 del 2006.<br>L\u2019analisi evidenzia come nel nostro Paese si \u00e8 passati dai 12 posti letto per 1000 abitanti nel 1969 ai 3,5 attuali. Inoltre, il valore del finanziamento ordinario dello Stato al Ssn in rapporto al Pil dal 2010 \u00e8 in continuo calo, con una percentuale di spesa sanitaria prevista per il 2021 intorno al 6,3%, rispetto al 6,8% del 2014. Un dato allarmante, soprattutto se raffrontato ad altri Paesi Europei come Francia e Germania, dove l\u2019investimento di fondi pubblici destinati alla sanit\u00e0 supera i 2.850<br>euro pro-capite a fronte dei soli 1.844 euro dell\u2019Italia (fonte Istat 2016).<br>Altro fattore importante rilevato \u00e8 che negli ultimi anni le borse di specializzazione sono risultate inferiori al numero dei laureati chiamati ad accedervi. Solo nel 2019, con 8.000 borse con finanziamento statale e 8.776 borse totali, il numero di posti \u00e8 stato superiore al fabbisogno indicato.<br>Quanto al cosiddetto &#8220;imbuto formativo&#8221;, questo nel 2018 coinvolgeva 8.090 medici. Ipotizzando che tra il 2018 e il 2025, dei circa 105.000 medici specialisti attualmente impiegati nella sanit\u00e0 pubblica, ne potrebbero andare in pensione la met\u00e0 (52.500), per il 2025 si prevede una importante carenza di circa 16.500 specialisti.<br>Come detto dal 16\u00b0 Rapporto Sanit\u00e0 del Crea \u201cLa pandemia ha reso palese la mancanza di vision del sistema salute italiano e la sua incapacit\u00e0 di rinnovarsi.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Francesco Luc\u00e0 A seguito dell\u2019esito positivo del referendum costituzionale svoltosi il 3\/08\/01, \u00e8 entrata definitivamente in vigore la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001 n.3, pubblicata in G.U. n. 248 il 24\/10\/01.La potest\u00e0 legislativa viene classificata all\u2019art. 3 del nuovo art. 117, distinta in duecategorie: \u201cConcorrente\u201d ed \u201cEsclusiva\u201dEsclusiva Statale: potest\u00e0 da esercitarsi in una serie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":494,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":{"0":"post-491","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-snr"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=491"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":493,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491\/revisions\/493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/media\/494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}