{"id":509,"date":"2021-09-28T12:13:08","date_gmt":"2021-09-28T10:13:08","guid":{"rendered":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/?p=509"},"modified":"2021-09-28T12:13:10","modified_gmt":"2021-09-28T10:13:10","slug":"cesare-ruffato-tra-radiologia-e-poesia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilradiologo.org\/wp1\/2021\/09\/28\/cesare-ruffato-tra-radiologia-e-poesia\/","title":{"rendered":"Cesare Ruffato: tra radiologia e poesia"},"content":{"rendered":"\n<p>Zairo Ferrante<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Cesare Ruffato (Padova, 1924 \u2013 Padova, 23 novembre 2018) \u00e8 stato uno tra i poeti nazionali pi\u00f9<br>incisivi del secondo Novecento Italiano. Gran parte della critica letteraria lo considera, come si pu\u00f2<br>leggere anche su Wikipedia, un &#8220;poeta sperimentale tra i pi\u00f9 originali del nostro secondo<br>Novecento&#8221;. La sua attivit\u00e0 letteraria inizia a partire dagli anni sessanta, dopo essersi laureato in<br>Medicina e Chirurgia nel 1949 e dopo aver ottenuto la libera docenza in Radiologia nel 1958.<br>Analizzando in modo attento e critico la sua produzione poetica si pu\u00f2 facilmente constatare che il<br>tratto distintivo del suo fare poesia risiede proprio nel suo essere Medico e Radiologo.<br>I suoi scritti, infatti, sono spesso caratterizzati dall&#8217;utilizzo di termini scientifici e da tecnicismi che<br>svolgono non soltanto un ruolo decorativo ma divengono funzionali ad una vera e propria ricerca<br>gnoseologica.<br>Ruffato tende ad indagare il mondo che lo circonda non col fare del Poeta ma col fare<br>epistemologico del Medico o, meglio ancora, del Medico Radiologo.<br>Nelle sue poesie si palesano in modo inconfondibile i richiami alla medicina e alla patologia ( *Le<br>valli planano rondini\/plancton sulle strisce di fieno,\/varicosit\u00e0 nelle dita, curve\/ stridenti nell\u2019asma della<br>sera) ed emergono il rigore e l&#8217;attenzione, intrisi di passione, con i quali il Poeta tenta di<br>comprendere la realt\u00e0 circostante; rigore ed attenzione proprio uguali a quelli con cui il Medico<br>Radiologo cerca di interpretare le immagini.<br>Un mondo da decifrare, che si schiude agli occhi del Radiologo-Poeta con la lentezza propria delle<br>sequenze d&#8217;immagini incluse in un esame diagnostico complesso, dove non basta soltanto<br>guardare ma diviene necessario decodificare e dare un senso e delle risposte alle proprie e alle<br>altrui domande:<br>**Diversamente l\u2019infanzia nei boschi<br>riflette valori pi\u00f9 seri<br>nelle rime del sogno e delle interrogazioni.<br>I segnali esplorano le sequenze di entrata.<br>Si scopre con umilt\u00e0 la curva degli specchi<br>che rimanda con molta cura le apparenze<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">indesiderabili e la solitudine vertiginosa<\/h2>\n\n\n\n<p>Il futuro li penetra nella paura del vuoto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La metafora del mondo interpella gli alberi<\/h2>\n\n\n\n<p>Afferrano i profili con disagio<br>fra ostacoli e domande. Le istanze<br>del possibile si ostinano in legami<br>strani. Utopia il ritorno dallo sfondo.<br>Si dispongono all\u2019umore impeccabile<br>come ideografie per un libro d\u2019amore.<br>Pare sia sempre<br>il centro a mollare per primo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Zairo Ferrante Cesare Ruffato (Padova, 1924 \u2013 Padova, 23 novembre 2018) \u00e8 stato uno tra i poeti nazionali pi\u00f9incisivi del secondo Novecento Italiano. Gran parte della critica letteraria lo considera, come si pu\u00f2leggere anche su Wikipedia, un &#8220;poeta sperimentale tra i pi\u00f9 originali del nostro secondoNovecento&#8221;. 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